"Gli alberi di Gornalunga-Radici nel Futuro-Radici che toccano il cielo"
mostra di Rita Marta Massaro
R.M.M.
L'artista catanese opera già dal 1984 nella sua città come interior design disegna e realizza mobili ed oggetti di design, si è occupata persino di disegno del paesaggio trasferendo la sua creatività nella realizzazioni di giardini privati collaborando con i Vivai Sciacca di Catania e con aziende qualificate nel settore dell'Arredamento e del Design realizzando al contempo diverse mostre e conseguendo diversi riconoscimenti ,ha conseguito la laurea Accademica presso l'Accademia di Belle Arti di Catania in Scenografia, studia Architettura, scrive, dipinge ed è scultrice ...ha scritto per diversi quotidiani, è un'artista poliedrica, è stata per due anni conseguitivi esperta esterna in alcuni progetti P.O.N ad indirizzo creativo presso l'Istituto Nazario Sauro di Catania
Un'opera dell'artista rappresentante un albero ...un'opera concettuale dal titolo "Natura Viva -Senso infinito" è in mostra permanente ed è stata acquisita come patrinonio culturale della nostra città.
NB:Le immagini e foto riprodotte in mostra ...potranno essere acquistate presso la libreria
Gli alberi di Gornalunga
...Gli alberi di Gornalunga sono il nostro destino... e il fatto di esserci e di esistere in questo duro mondo di inamovibili relitti d'inquietudine tradisce forse le nostra vocazione trans-storica che è quella come dice la stessa autrice Rita Marta Massaro di “alberizzarci” che è quella di evolverci nella luce e chiarore di un nuovo mattino.. e di sentirci parte di una realtà immutabile, come le pietre e gli alberi
Questo testo è la dichiarata forma di un incanto primordiale di incantata innocenza da cui promana un magico istante, un solo istante di eternità.. è, al contempo, la risultante di un processo di identificazione o di osmosi di due anime col tutto in una dimensione di lancio, di slancio verso altro ..verso l’alto ..dall'immenso serbatoio della vita.
Io credo che, le immagini unite alle parole sono in perfetta armonia e creano la giusta sintesi che accelera il processo emotivo, come se la stessa scrittura potesse o diventasse e il libro stesso divenire … essere albero, sintesi di vita e di energia.
E’ notevole il senso della catarsi, una magia data dall'abbraccio di un io distribuito che si collega o ricollega, alla fine, in virtù di un corto circuito che si realizza in un crescendo work in progress, all'io originario che è di tutti, di ognuno e di nessuno. Complimenti..
Gianfranco Labrosciano, critico d’arte, regista