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La felicità

Incontri di…vini tra cibo e parole
Cosa Happy Hour & Aperitivo, Incontri, Teatro
Quando 11 maggio 2019 Ore 21
Dove Enoteca Spazio Alcantara / Via Puglia,116 B - Catania
Prezzo 25€ ( spettacolo+ degustazione
L’associazione culturale Madè continua ad essere ospite dell'Enoteca Spazio Alcantara di Pucci Giuffrida per offrirvi nuovi appuntamenti culturali curati da Egle Doria, direttrice artistica di Madè.

Come sapete, li abbiamo chiamati Incontri ….“Incontri di…vini tra cibo e parole", perché il vino Al-cantàra scorre nelle vene dall’arte.
Lo Spazio Alcantara è un luogo magico dove è possibile incontrare diversi artisti catanesi, veri protagonisti delle nostre serate; un momento di convivio che possa avvicinare l’arte al suo pubblico …
 
LA FELICITA'
con Roberta Amato, Giorgia Boscarino e Luana Toscano
regia di Nicola Alberto

La felicità  è il racconto di tre donne della Catania del 1968, chiuse in casa, mentre fanno cose da femmine. Fuori e lontana la Catania che cresce, si allarga, s'allonga, si stira, come un pane in pasta, la Catania dei cantieri edili, con l’ambizione e la speranza di diventare la Milano del Sud. Fuori e troppo lontana l’aria sessantottina, l’aria di rivoluzione che dilagava in quegli anni.

Abbiamo deciso di raccontare tutto questo attraverso la prospettiva insolita perché privata, intima, e forse scandalosa, di tre donne catanesi nel 1968.
La prima. Una zitella, tutta casa e chiesa, baciapile e bacchettona, intollerante e maschilista (come solo certe donne sanno essere). Felice nel suo bigottismo.

La seconda. Una donna sposata con un uomo che non c’è mai perché si spacca la schiena, ma non le fa mancare niente… il televisore, la lavatrice, una 1100D, il corredo della Paoletti, l'iris la mattina, le calze di nylon, la carne Montana, la dispensa sempre piena, il capezzale della Madonna sopra il letto… Una vita consumata dentro una gabbia dorata… bisogna crearsi delle belle JAGGIE, comu l'acidduzzi, accoglienti, con i trespoli e la scagghiola, piccole jaggie dove ritornare, sempre. Felice nella sua prigione.

La terza. Una donna sposata con un imprenditore. Anche lui non c’è mai, ma a differenza dell’altra, lei ha letto i giornali di collettivi femministi…''questi posti dove mi pare di aver capito che si incontrano le donne e parlano dei loro problemi, tutti i problemi, anche quelli… diciamo… va…privati''. Comincia a sentire dentro di sé un desiderio di indipendenza, comincia a non sopportare più la subordinazione nei confronti del marito, vuole trovarsi un lavoro, comincia la sua rivoluzione. Troverà la felicità quando avrà il coraggio di abbandonare la sua gabbia… il marito non me lo sono saputa tenere, ma neanche lui si è saputo tenere me.

Per raccontare questa storia utilizzeremo solo per finta l’immaginario di ieri. Quelle donne le trovi ancora nei quatteri delle nostre città di provincia. Tali e quali, fissate in eterno, sospese e bloccate, a recitare senza interruzione il rosario della loro esistenza, sempre uguale, sempre quello, in ogni epoca… Il loro racconto svela desideri, crucci, angosce, speranze di noi tutti. La loro in-felicità ci appartiene e ci sconquassa quando ci accorgiamo che dentro quel racconto ci siamo anche noi, qui e ora, in questo dolente 2018.

Cosa cavolo è la felicità…? Ce lo chiediamo di continuo, la cerchiamo sempre, ne banalizziamo il significato, ci disperiamo per la sua mancanza… ma che cavolo è la felicità?
Forse è quella cosa che assomiglia a come mi immagino possa essere stato (nella mia fantasia) il #Sessantotto…
Una miccia sempre accesa e che non si spegne, come il #vulcano, l’Etna, che ci minaccia e ci accoglie. Il suono inconfondibile delle voci disordinate dei quatteri catanesi, che sono la nostra contestazione perenne. Il colore delle basole della città nera da cui sbummica feto e cauru, che sono la nostra lotta dura di sempre.
La felicità è come immagino sia stato il Sessantotto…
Un obiettivo che mai si raggiunge, un tentativo di cambiamento nel privato, un amore che ha la forza di esplodere, una confessione che ha l’urgenza di diventare rivelazione, una scoperta che si ha il coraggio di gridare in faccia a tutti…

Nicola Alberto Orofino
 
 

Per info e prenotazione 377 0211879
Ingresso 25€ (spettacolo + degustazione)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 
Enoteca Spazio- Alcantara - Via Puglia, 116 B - Catania
 

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