MOSTRA DI ICONE SACRE REALIZZATE DA AURORA ROMEO, A CURA DI OMBRETTA DI BELLA
“La passione per la scrittura e il disegno sposano la causa dell’equilibrio della concentrazione psichica ed emotiva, per entrare in uno stato di sospensione creativa, in questo caso l’icona fa da catarsi, materializzazione di una tensione gestuale.
L’artista, principalmente scrittice, coltiva una passione propria per il chiaroscuro e la figura, tuttavia decide di seguire il percorso di produzione canonico delle icone per motivi tecnici e non proprio religiosi.
Seguendo gli stilemi richiesti dalla produzione di icone sacre sia a livello iconologico, sia iconografico, ripercorre le tappe che vanno dalla preparazione del supporto ligneo alla produzione dei colori con terre e collanti.
Si tratta di una ricerca di pace o equilibrio intimistico, come ricorda Sant’Agostino: così l'artista incontra il sè nell'oggetto che creando estranea a sè, controllando magistralmente il ductus”. OMBRETTA DI BELLA
La mostra farà da incipit e scenografia all'evento culturale organizzato da "AD ALTA VOCE" in cui l'architetto Salvo Patanè e il direttore e scrittore Mario Grasso incontreranno i poeti Dario Consoli e Luigi Taibbi.