Dall'Antigone di Henry Bauchau alle vite di Felicia Impastato, madre di Peppino Impastato ucciso dalla mafia, Rita Atria l'adolescente testimone di giustizia suicidatasi dopo la morte del giudice Borsellino.Tre donne coraggiose,ribelli al loro status,unite da una sete di giustizia.L'indignazione e il doloro si manifestano in un unico grido,un grido come dice Antigone di un bambino sofferente,prigioniero che intravede attraverso millenni tenebrosi la SPERANZA,L'ESISTENZA DELLA LUCE e il grido della luce di quelli che sono nati per essa e che ne sono stati esiliati.Il grido di queste tre donne è la loro catarsi.
da un'idea e con Chiaraluce Fiorito
regia di Giannella D'Izzia