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Bellini Festival

parata di stelle all’insegna della grande musica e della grande danza: Salvatore Accardo, Uto Ughi, Eve Queeler, l'Orchestra cinese di Shenzhen insieme alle étoiles del New York City Ballet e del Balletto del Sud
Cosa Danza, Musica
Rassegna BELLINI FESTIVAL
Quando dal 7 agosto al 23 settembre 2012 Ore 2012
Dove Luoghi vari in Sicilia / Sicilia
New York City Ballet
New York City Ballet
Uto Ughi
Salvatore Accardo
La Bella Addormentata
Carmen
Carmina Burana
Enrico Castiglione
Daniela Schillaci in Norma
Il Bellini Festival apre alla grande danza e conferma i prestigiosi appuntamenti musicali. In cartellone le étoiles del New York City Ballet e del Balletto del Sud, Salvatore Accardo e Uto Ughi.
 
La manifestazione prosegue con una variegata serie di eventi al Teatro Antico di Taormina e al Teatro romano di Catania
 
Grande musica, ma anche grande danza. Giunto alla quarta edizione, il Bellini Festival apre anche alle suggestioni di Tersicore, a consolidamento e sviluppo di una programmazione lungimirante che offre una parata di stelle senza precedenti in Sicilia.
 
Finalmente l’omaggio al sommo operista etneo prende corpo in una manifestazione di ampio respiro, che si inserisce a pieno titolo tra i grandi festival italiani ed esteri.
 
Si moltiplicano infatti le proposte del fitto calendario che, dopo i prestigiosi eventi di luglio, si protrarrà per tutta l’estate e oltre, coprendo i due mesi di agosto e settembre. La proiezione internazionale del festival è stata confermata dal trionfale successo riportato dalla nuova produzione di Norma, capolavoro di Vincenzo Bellini, allestito al Teatro Antico di Taormina dal famoso regista e scenografo Enrico Castiglione: una messinscena coinvolgente e spettacolare che il 14 luglio è stata vista anche su Rai 5 da oltre settecentomila telespettatori.
 
Ma vediamo in dettaglio il nutrito calendario del Bellini Festival, che in coproduzione con il Festival Euro Mediterraneo sta offrendo quest’estate la più importante programmazione in Sicilia di musica classica e non solo. Opera, concerto, ma anche balletto classico e moderno.
 
La grande danza rappresenta d’altro canto un capitolo importante nella programmazione realizzata da Enrico Castiglione fin dal 2007 al Teatro Antico di Taormina. Un crescendo avviato con il gala di addio di Alessandra Ferri, ospiti Roberto Bolle e le étoiles del New York City Ballet, le quali tornano ancora in occasione del Bellini Festival 2012, che dedicherà all’arte coreutica tre avvincenti serate.
 
Il primo appuntamento è per il 7 agosto con un celeberrimo titolo del repertorio, La bella addormentata, che verrà presentato dal Balletto del Sud sulle note di Piotr Il'ic Caikovskij con le coreografie di Fredy Franzutti. Per l'efficacia dell'ambientazione e la viva caratterizzazione dei personaggi, lo spettacolo è stato ampiamente lodato dalla critica. Prima ancora di Charles Perrault, l'italiano Giambattista Basile (nella raccolta "Lo cunto de li cunti", Napoli 1634-1636) narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel meridione dell'Italia. Da qui l’idea di Franzutti di riportare nella sua Puglia le disavventure della bella Aurora. La scelta ha permesso al coreografo salentino la sostituzione della puntura del consueto fuso con il morso della tarantola. La mediterraneità è dunque la cifra dell’allestimento.
 
Nei ruoli principali danzano Elena Marzano e Carlos Montalvan, protagonisti anche di Carmen, in scena il 10 agosto, altra riuscitissima produzione del Balletto del Sud, fondato e diretto dal coreografo Fredy Franzutti. Nel racconto di Prosper Mérimée come nell’opera lirica di Georges Bizet, Carmen è ambientata in una Spagna descritta da autori francesi che ne colorano la componente esotica aumentando il fascino della tradizione popolare iberica. Alle musiche di Bizet si affiancano quelle di altri compositori (Albeniz, Chabrier e Massenet) che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo dalla raffinatissima Parigi. Franzutti adotta perciò un tessuto musicale composito, per favorire una azione coreografica intensa, con una costante tensione narrativa che fonde la matrice accademica con spunti di felice modernità.
 
L’11 agosto al Teatro Antico di Taormina verranno eseguiti i Carmina Burana di Carl Orff, eseguiti nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e percussioni. Dirige Massimo Incarbone, il Coro Lirico Siciliano, che si è già distinto nella Norma di luglio, è istruito dal maestro Francesco Costa. L’organico prevede ancora il Coro di Voci Bianche "V. Bellini" dell'Istituto "G. Parini", il Coro di Voci Bianche "Merry Melodies" dell'Istituto "Cavour" e il Coro di Voci Bianche dell'Istituto Verga; maestro del coro di voci bianche è Daniela Giambra. Pianisti solisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale che nella stessa serata eseguiranno a quattro mani anche brani e parafrasi da Norma. Completano il cast l’Ensemble di Percussioni "Percussio Mundi" e i solisti vocali Salvo Di Salvo (baritono), Alberto M. A. Munafò (controtenore), Lina Privitera e Giovanna Collica (soprani).
 
Imperdibile, come si accennava, il 14 agosto il gala di stelle del New York City Ballet. Se volessimo fare una classifica delle compagnie la cui fama ha raggiunto la leggenda, in cima alla lista ci sarebbe proprio quella fondata e diretta da George Balanchine, poi affiancato da Jerome Robbins, altro gigante della coreografia del Novecento. Tra le fila del New York City Ballet si sono esibiti, nei suoi 62 anni di vita, danzatori anch’essi leggendari, impeccabili per stile e tecnica. La serata programmata al Teatro Antico dal Bellini Festival e da Enrico Castiglione darà ancora una volta al pubblico siciliano e internazionale la possibilità di ammirare virtuosi e virtuose come gli statunitensi Tyler Angle, Ashley Bouder, Megan Fairchild, Amar Ramasar, Andrew Veyette, gli spagnoli Joaquin De Luz e Gonzalo Garcia, l’argentina Anna Sophia Scheller. Una carrellata di splendide e adamantine coreografiche firmate dal coreografo di Apollon Musagete e Diamonds.
 
 
Ancora un mese di grandi eventi per la quarta edizione del Festival, fondato e diretto dal 2009 dal regista e scenografo Enrico Castiglione, che nel mese di settembre torna a Catania, città natale di Vincenzo Bellini, promosso dalla Provincia Regionale di Catania, dalla Fondazione Festival EURO Mediterraneo, da Pan Dream e dalla Rai.
 
Dopo la pausa di Ferragosto, la programmazione riprende dunque nel capoluogo etneo e poi ancora a Taormina con un’autentica parata di stelle aperta da due celeberrimi violinisti italiani.
 
Il 4 settembre al Teatro Romano di Catania si esibirà infatti Uto Ughi, mentre il 5 settembre al Teatro Antico di Taormina sarà la volta di Salvatore Accardo.
 
Sempre a Catania il 18 settembre, nell'Auditorium delle Ciminiere, approderanno i Wiener Salzburger Solisten in un emblematico accostamento Bellini-Scubert, che vedrà protagonista il soprano austriaco Karin Wolfbauer e il pianista spagnolo Alejandro Picò-Leonis; il 23 settembre al Teatro Romano avrà luogo la Maratona Belliniana, un grande concerto, dedicato al compositore nel giorno del 177° anniversario della morte, che nella prima parte vedrà la presentazione dell'edizione filologica dell’opera Zaira, composta da Bellini nel 1829, e nella seconda parte l’esecuzione integrale dei Carmina Burana.
 
Il festival intitolato all’autore di Norma propone dunque nuovi concerti e nuove emozioni.
Ma veniamo nel dettaglio dei programmi. Apre la serie Uto Ughi, interprete di soggiogante fascino, che si esibirà in recital imbracciando il suo Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei "Guarneri" esistenti, o lo Stradivari del 1701 denominato "Kreutzer" perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. Ughi sarà accompagnato al pianoforte da Marco Grisanti. Il programma spazia come il vastissimo repertorio del virtuoso, dal Settecento al Romanticismo maturo e decadente. Ascolteremo in sequenza la Sonata di Giuseppe Tartini nota come "Trillo del diavolo", quella n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms, "Polonaise de Concert" in re maggiore op. 4 di Henryk Wieniawski, e "Poème" op. 25 di Ernest Chausson, fino al Camille Saint-Saens di "Introduzione e rondò capriccioso".
Un programma esaltante ed intenso, con un omaggio a sorpresa dedicato a Bellini.
 
Salvatore Accardo, altrettanto celebre virtuoso, sarà al Teatro Antico di Taormina il 5 settembre, nella doppia veste di solista e direttore della "sua" Orchestra da Camera Italiana. La variegata impaginazione della soirée musicale abbraccia l’Ottocento come il Novecento. Si parte dai "Cinque pezzi" di Fritz Kreisler (orchestrati da Francesco Fiore), dunque un brano celeberrimo come "La Campanella" di Niccolò Paganini, tratta dal Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore. La seconda parte prevede la Sonata n.2 in la maggiore di Gioachino Rossini e la Simple Simphony di Benjamin Britten. Anche Salvatore Accardo suona con arte incomparabile meravigliosi e inestimabili Stradivari e Guarneri del Gesù. Un’occasione davvero unica per ascoltare nel giro di due giorni e nell’ambito dello stesso festival i due più grandi e rinomati violinisti italiani.
 
L’Orchestra da Camera Italiana nasce impulso dello stesso Accardo nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, con l’obiettivo di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi. Tutti i componenti dell’Orchestra - unico esempio al mondo - discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari, espressione della volontà di non disperdere il lavoro didattico e artistico maturato durante i corsi tenuti da Accardo insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi, nel desiderio di offrire a giovani di talento un’opportunità lavorativa di alto livello. Si tratta di uno dei più validi esempi del concertismo italiano ed è senz’altro un vanto del Bellini Festival presentare quest’autentico gioiello musicale a Taormina.
 
Il calendario del Bellini Festival proseguirà poi il 9 settembre con il Concerto intitolato "Tantum Ergo", che avrà luogo nella Chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti: il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa e l’organista Paolo Biagio Cipolla saranno impegnati in un programma di rilievo anche filologico, dedicato a rarissime pagine belliniane, tra cui il Tantum Ergo che dà il titolo al Concerto, il Salve Regina, O salutaris Hostia, Pange Lingua e il Te Deum in do maggiore, insieme al Gloria in re maggiore RV 589 di Antonio Vivaldi. Il Concerto, co-prodotto con il Vivaldi Festival di Venezia e promosso dalla Provincia di Catania come evento speciale, è offerto ad ingresso gratuito e vedrà come solisti vocali il soprano Giovanna Collica, il mezzosoprano Antonella Arena e il contralto Antonella Leotta.
 
Il 18 settembre, all’Auditorium Le Ciminiere di Catania, l’attesa esibizione dei Wiener Salzburger Solisten, con il soprano Karin Wolf-Bauer e il pianista Alejandro Picó-Leonis. Il concerto fa parte della sezione "Festival della Melodia Belliniana" ed è a tema: "Vincenzo Bellini – Franz Schubert, maestri della melodia", per esprimere al meglio l’affinità che indubbiamente accomuna Bellini a Schubert. In apertura due Impromptus schubertiani dell’op. 90 D 899: n.1 in do minore e n. 2 in mi bemolle maggiore.
La prima parte sarà dedicata alle arie da camera belliniane, un nutrito elenco di titoli ammalianti, da "La farfalletta" a "L’abbandono", da "Vaga luna" a "Dolente immagine di Fille mia". La seconda sarà aperta ancora da due Improvvisi di Schubert (n. 3 in sol bemolle maggiore, n. 4 in la bemolle maggiore). Quindi un’antologia di immortali pagine operistiche belliniane su versi di Felice Romani: "Ah, non credea mirarti", l’aria di Amina che suggella La Sonnambula, "Angiol di pace" da Beatrice di Tenda, "Oh, s’io potessi ....Col sorriso d’innocenza...O Sole, ti vela!",. aria e scena finale di Imogene che chiude Il Pirata.
 
Infine, il 23 settembre, omaggio al 177° anniversario della morte del Cigno catanese, con una coinvolgente "Maratona Belliniana" ideata dal direttore artistico Enrico Castiglione, che propone in anteprima brani dalla belliniana Zaira, opera di rarissima esecuzione di cui il Bellini Festival sta realizzando una nuova versione critica integrale, ma anche una trascinante esecuzione di Carmina Burana di Carl Orff, proposti nella versione per soli, coro, due pianoforti e percussioni, come legame con la modernità che al suo tempo lo stesso Bellini ha dimostrato di possedere nelle sue opere.
 
La direzione è affidata a Massimo Incarbone. Torna il Coro Lirico Siciliano, istruito da Francesco Costa, che si è già distinto nella nuova produzione di Norma che ha inaugurato il Bellini Festival in luglio, con grande successo internazionale al Teatro Antico di Taormina (e in diretta via satellite nei cinema di tutto il mondo, con la regia e le scene di Enrico Castiglione, oltreché in onda su Rai 5 con record di ascolti). L’organico prevede un imponente dispiegamento di forze che riunisce tre cori di voci bianche, attivi in altrettante scuole catanesi: il "V. Bellini" dell'Istituto "G. Parini", il "Merry Melodies" dell'Istituto "Cavour" e quello dell'Istituto Verga, confluiti per l’occasione in un’unica formazione, sotto la guida del maestro dei cori di voci bianche Daniela Giambra. Pianisti solisti due virtuosi d’eccezione come Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale, che vivo apprezzamento hanno riscosso quest’estate nell’esecuzione di Taormina. Un cast di qualità che annovera altresì l’Ensemble di Percussioni "Percussio Mundi" e i solisti vocali Antonio Barbagallo (baritono), Alberto M. A. Munafò (controtenore), Annalisa Sprovieri (soprano).
 
Il festival torna ancora a novembre per la seconda attesissima edizione del Concorso Internazionale di Canto "Vincenzo Bellini", che grazie alla Provincia Regionale di Catania si terrà all’Auditorium Le Ciminiere di Catania dal 6 al 10, con la serata finale di gala che, appunto il 10, vedrà l’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival esibirsi insieme ai vincitori, sotto la direzione d’orchestra di Marco Guidarini.
  
Biglietti in vendita presso il circuito di Box Office Sicilia (www.ctbox.it info: 095 7225340).

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