La vita del protagonista, dall’infanzia alla paternità, in quattro “installazioni” scandite ed attraversate dal vino, presenza prima euforizzante e mitica e poi strumento di deriva.
L’entusiasmo e la paura di vivere e cambiare raccontati con sincerità e senza falsi moralismi in una dimensione scenica che, sebbene apparentemente nuda, sintetizza brillantemente l’immediatezza della narrazione popolare con la profondità della performance contemporanea.
Associazione Culturale Babel (Palermo)
di e con Giuseppe Provinzano